I cat bond tokenizzati puntano al vuoto assicurativo dopo le catastrofi
Harneys e dropRWA vogliono tokenizzare i cat bond per attirare capitale verso rischi di catastrofe, come inondazioni e tifoni nell’Asia-Pacifico. La struttura dovrà rispettare le regole su titoli, assicurazioni e tutela degli investitori.

In breve
- Harneys e dropRWA vogliono emettere all’inizio del prossimo anno catastrophe bond tokenizzati per rischi di catastrofe difficili da assicurare.
- Il mercato dei cat bond sta crescendo rapidamente, mentre le catastrofi naturali causano nel mondo molti più danni di quanti ne coprano le assicurazioni.
- La tokenizzazione dovrebbe rendere possibili investimenti più piccoli, ma la struttura resta vincolata alle regole su titoli, assicurazioni e tutela degli investitori.
Harneys e la piattaforma di tokenizzazione dropRWA vogliono emettere all’inizio del prossimo anno catastrophe bond tokenizzati. In questo caso, ogni token rappresenta la proprietà legale di un cat bond. In questo modo le parti vogliono raccogliere capitale per rischi di catastrofe difficili da assicurare.
La mossa arriva in un momento in cui il mercato dei cat bond sta già crescendo con forza. Secondo Swiss Re, le perdite economiche causate dalle catastrofi naturali lo scorso anno sono state di $220 miliardi (€197 miliardi), mentre le assicurazioni ne hanno coperto solo $107 miliardi (€95,7 miliardi). Allo stesso tempo, a giugno risultavano in circolazione $65,6 miliardi (€58,7 miliardi) di cat bond e le nuove emissioni nel secondo trimestre sono arrivate a $11,3 miliardi (€10,1 miliardi), il dato trimestrale più alto di sempre secondo Artemis.
Grande vuoto nella copertura
Soprattutto nelle regioni ad alto rischio, una grossa parte dei danni resta non assicurata. Nell’Asia-Pacifico, nel 2023 il 91% dei danni da catastrofi non era coperto da assicurazione, secondo l’OCSE. L’organizzazione ha anche sottolineato che i dati limitati sui sinistri e i modelli di catastrofe complessi rendono più difficile per assicuratori e riassicuratori prezzare bene la copertura, soprattutto nelle aree ad alto rischio.
Henry Tucker, amministratore delegato del gruppo assicurativo specialistico Hearns, ha detto che la struttura tokenizzata non trasforma la copertura contro le catastrofi in un normale investimento retail. Il capitale è interamente vincolato a coprire un rischio assicurativo ben definito. Secondo lui non si tratta di scommettere sulla perdita di qualcun altro, ma di finanziare un rischio concreto.
Perché la tokenizzazione conta
Le parti stanno pensando a una struttura che possa consentire quote più piccole, anche se dovrà comunque rispettare le regole su titoli, assicurazioni e tutela degli investitori. Questo è rilevante per un mercato che tradizionalmente era aperto soprattutto a fondi specializzati e grandi istituzioni, con un investimento minimo che spesso sale a $250.000 (€223.600) o più.
Tucker ha citato in particolare la copertura contro le inondazioni e la protezione dai tifoni nel Sud-est asiatico come esempi di rischi difficili da collocare presso i riassicuratori tradizionali. Secondo lui, una struttura tokenizzata può aiutare a raccogliere capitale per un singolo rischio chiaramente definito, con ipotesi fissate in anticipo e un rendimento corrispondente per gli investitori.
Rilevanza per i lettori europei
Per i lettori europei interessati a crypto e finanza, questo mostra come un’infrastruttura simile alla blockchain venga usata anche fuori dal mercato crypto classico. Qui la tokenizzazione viene applicata a uno strumento di investimento direttamente collegato al rischio assicurativo, non alla speculazione sul prezzo di un token. Questo rende il tema particolarmente rilevante per chi guarda a nuove forme di raccolta di capitale, vigilanza e accesso ai mercati istituzionali.
Esiste già un esempio pratico di cat bond nel settore pubblico. A maggio la Banca Mondiale ha organizzato $200 milioni di copertura contro gli uragani per la Giamaica, dopo una precedente operazione che ha pagato dopo l’uragano Melissa nel 2025. La ministra delle Finanze della Giamaica, Fayval Williams, definì allora i cat bond una parte importante dell’accesso ai mercati dei capitali nella strategia di resilienza del Paese.