Le azioni tokenizzate attirano 3,67 milioni di holder
Le azioni tokenizzate rappresentano la maggior parte dei 3,67 milioni di holder, ma il volume mensile e gli indirizzi attivi sono calati nettamente. RWA.xyz vede soprattutto crescita nelle azioni blue-chip onchain.

In breve
- Il numero di holder di asset tokenizzati è salito a un record di 3,67 milioni, soprattutto grazie alle azioni tokenizzate.
- Le azioni tokenizzate hanno contato 2,96 milioni di holder e hanno rappresentato l’80,58% di tutti gli holder.
- Nonostante la crescita, l’attività di trading è calata in modo marcato, con un volume di trasferimento più basso e meno indirizzi attivi.
Il numero di holder di asset tokenizzati è salito a un record di 3,67 milioni, ma l’attività di trading è invece diminuita. Le azioni tokenizzate sono state di gran lunga il motore principale e hanno rappresentato l’80,58% di tutti gli holder, secondo il tracker RWA.xyz.
Le azioni tokenizzate trainano la crescita
Dei 3,67 milioni di holder, 2,96 milioni arrivavano dalle azioni tokenizzate. Le commodities seguivano a distanza con circa 332.000 holder, poi c’erano i credit backed by assets con circa 91.000 e le active strategies con circa 81.000.
Anche il debito del Tesoro USA aveva un posto chiaro nel mercato, con quasi 73.000 holder, anche se questa categoria resta soprattutto importante in termini di valore. Il real estate arrivava a circa 15.000 holder e il venture capital a meno di 1.500.
La crescita rapida si inserisce nell’ascesa delle azioni onchain sulle piattaforme che offrono azioni blue-chip in formato token. xStocks è un esempio: Kraken sta espandendo la piattaforma in nuovi mercati, mostrando quanto velocemente questa categoria stia guadagnando trazione a livello internazionale. Le azioni tokenizzate includono ormai 5.246 asset distinti con un valore complessivo di $2,89 miliardi (€2,5 miliardi), in aumento del 14,03% in 30 giorni.
Più holder, meno trading
La crescita nel numero di holder era in forte contrasto con l’attività. Il volume mensile di trasferimento delle azioni tokenizzate è sceso del 50,96% a $13,14 miliardi (€11,3 miliardi), mentre il numero di indirizzi attivi mensili è calato del 48,36% a 760.339.
Questo suggerisce che più investitori stanno tenendo i token, ma li scambiano meno spesso. Anche sulle venue decentralizzate l’attività si è raffreddata: il volume mensile nei perpetual su real-world asset è sceso ad agosto del 13,5% a $122 miliardi (€105 miliardi), dopo il record di $141 miliardi (€121 miliardi) di luglio.
Perché è importante
Per chi segue le crypto in Europa, questo mostra quanto velocemente le azioni tokenizzate stiano diventando un livello di mercato a sé accanto alle crypto tradizionali. La combinazione di più holder e meno trading può anche dire qualcosa su come gli investitori usano questi token: più spesso come accesso alle azioni americane che come strumento di trading attivo. Questo rende lo sviluppo rilevante per chi guarda al confine tra crypto, mercati tradizionali e accesso 24/7 alle azioni americane.