XRP può essere usato come collaterale per prendere in prestito RLUSD su Ethereum
Con FXRP di Flare, i detentori di XRP possono ora prendere in prestito RLUSD su Ethereum senza liquidare la propria posizione. Il mercato è costruito su Morpho Blue ed è soggetto al framework di rischio di Sentora.

In breve
- I detentori di XRP possono ora usare FXRP come collaterale per ottenere in prestito RLUSD su Ethereum, senza dover vendere la propria posizione.
- Sentora ha inserito FXRP in un mercato isolato FXRP/RLUSD su Morpho Blue, accessibile senza permessi.
- Il flusso passa da FAssets e Stargate; Flare sta lavorando a un’autorizzazione più semplice tramite Smart Accounts e al minting diretto da XRPL a Ethereum.
I detentori di XRP possono ora mettere a collaterale le proprie coin per prendere in prestito RLUSD su Ethereum, senza dover vendere la posizione. Lunedì Flare ha spiegato a CoinDesk che FXRP, la versione wrapped di XRP, è stata accettata da Sentora, che gestisce un lending pool da $280 milioni (€243 milioni) nella stablecoin di Ripple.
Nuovo mercato FXRP
L’ok di Sentora apre un mercato isolato FXRP/RLUSD su Morpho Blue. In pratica, i detentori possono prendere liquidità contro la loro esposizione a XRP invece di cedere i token, e il tutto avviene in modalità permissionless, quindi senza whitelist.
Stando a Flare, Sentora ha valutato FXRP tenendo conto del comportamento di mercato, della struttura degli oracle, della liquidità disponibile e della capacità di liquidazione, all’interno del proprio framework di rischio istituzionale. Una volta superata questa analisi, l’asset è stato sottoposto allo stesso monitoraggio continuo previsto per le altre forme di collaterale nel vault.
Come funziona il percorso
Per usare FXRP, oggi bisogna ancora passare da più passaggi. Gli utenti mintano FXRP tramite il sistema FAssets di Flare, lo bridgano su Ethereum con Stargate, lo depositano nel mercato e poi prendono in prestito RLUSD in base al loan-to-value ratio che vogliono impostare.
Flare ha però detto di essere al lavoro su un percorso basato su Smart Accounts, così i detentori potranno autorizzare l’intera sequenza direttamente da un wallet di XRP Ledger. È in sviluppo anche il minting diretto da XRPL a Ethereum.
Perché è importante per XRP
Questo passaggio si inserisce in un tentativo più ampio di dare a XRP un ruolo più utile nella DeFi. Flare ha lanciato FAssets a settembre 2025 per permettere ai detentori di XRP di mintare una rappresentazione trustless delle proprie coin, e da allora ha continuato a costruire un ecosistema XRPFi attorno ad applicazioni compatibili con Ethereum.
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il punto interessante è soprattutto un altro: strutture di questo tipo stanno facendo convergere sempre di più i prestiti in stablecoin e gli asset wrapped in mercati DeFi ben delimitati. Resta però il tema della scala. Dal lancio sono stati mintati circa 155 milioni di FXRP, mentre Flare punta a 5 miliardi di XRP in sei mesi. Inoltre, il nuovo mercato parte con un supply cap prudente, che potrà essere alzato in seguito se l’utilizzo dovesse crescere.
Il quadro si inserisce in una tendenza più ampia, in cui i protocolli DeFi stanno introducendo sempre più spesso accessi al mercato e framework di rischio più rigidi. Per esempio, Uniswap ha lanciato pool permissioned per gli asset tokenizzati per far trattare gli asset regolamentati a condizioni chiare.