Bank of America riceve una multa, CZ punta il dito contro il doppio standard
Bank of America ha pagato 1,21 miliardi di dollari per segnalazioni di riciclaggio mancate, senza processo penale. CZ usa il caso per sottolineare la differenza con Binance e con l’enforcement AML negli Stati Uniti.

In breve
- Bank of America ha ricevuto una multa da 1,21 miliardi di dollari per controlli antiriciclaggio insufficienti e mercoledì il titolo è sceso fino al 9%.
- La banca ha segnalato in ritardo oltre 5 miliardi di dollari di transazioni sospette, tra cui più di 1 miliardo di dollari legato a rischi per la sicurezza nazionale.
- CZ ha evidenziato la differenza con Binance, dove ha ricevuto quattro mesi di carcere per errori AML, mentre Bank of America non ha subito alcun procedimento penale.
Bank of America ha visto il titolo scendere fino al 9% mercoledì dopo aver ammesso di essere consapevolmente carente nei controlli antiriciclaggio e aver accettato una multa da 1,21 miliardi di dollari (€1,1 miliardi). Nessuno è stato perseguito penalmente. La cosa ha attirato l’attenzione nel mondo crypto, perché il fondatore di Binance Changpeng Zhao, meglio conosciuto come CZ, ha trascorso quattro mesi in un carcere americano per errori AML commessi nella sua exchange.
Cosa ha ammesso Bank of America
Secondo il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, la banca non ha segnalato in tempo oltre 5 miliardi di dollari (€4,5 miliardi) di transazioni sospette. Più di 1 miliardo di dollari (€0,9 miliardi) di questi era collegato a rischi per la sicurezza nazionale, compresi presunti network cinesi di riciclaggio. Nella dichiarazione si legge anche che la banca si è spesso affidata alle richieste delle forze dell’ordine per individuare i problemi, invece di basarsi sul proprio monitoraggio.
La multa ha pesato sull’utile trimestrale per 17 centesimi per azione, come aveva riportato in precedenza BeInCrypto. Anche senza quel peso, l’utile rettificato di 1,08 dollari (€0,96) per azione è risultato sotto le attese. Per gli investitori, quindi, non è stata solo una storia di compliance, ma anche un nuovo colpo ai risultati.
Perché CZ tira in ballo questo caso
Mercoledì CZ ha richiamato la differenza tra multe civili e procedimenti penali. Le sanzioni contro Bank of America sono arrivate da tre agenzie del Tesoro, che possono imporre multe ma non presentare accuse penali. I procedimenti penali passano attraverso il Dipartimento di Giustizia, e nell’annuncio di martedì non c’era nulla in merito.
Questo si inserisce in un cambiamento più ampio nell’enforcement americano. Nel 2025 il Dipartimento di Giustizia ha ampliato il percorso per le aziende che vogliono evitare il perseguimento se si autodenunciano, collaborano e risolvono i problemi. Nel marzo 2026 il dipartimento ha inoltre introdotto una Corporate Enforcement and Voluntary Self-Disclosure Policy uniforme per tutto il ministero, pensata per trattare i casi aziendali in modo più omogeneo.
Cosa significa per il crypto
Per chi segue il crypto in Europa, questo è rilevante perché negli Stati Uniti il confine tra vigilanza bancaria e enforcement crypto torna a essere evidente. Binance è stata infatti colpita penalmente perché, secondo i procuratori, non ha presentato alcun suspicious activity report e ha permesso ai clienti americani di fare trading tramite l’exchange in violazione delle sanzioni. Bank of America ha ricevuto ora una multa pesante, ma nessun processo penale, e questo alimenta il dibattito su quando i regolatori scelgono una multa e quando invece optano per il perseguimento.
CZ ha citato anche i deferred prosecution agreements, accordi in cui i procuratori possono ritirare le accuse se un’azienda rispetta determinate condizioni. Il confronto mostra quanto possa essere diversa l’applicazione delle regole negli Stati Uniti, anche quando si parla di rischi di riciclaggio.
Anche nell’enforcement americano più ampio su crypto e istituzioni finanziarie, questo confine resta al centro del dibattito. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti aveva in precedenza ritirato una proposta che avrebbe potuto obbligare banche ed exchange a registrare e segnalare in modo più rigoroso i trasferimenti verso wallet personali.