Il vertice di Circle mette Bitcoin in secondo piano e loda i dollari digitali
Allaire vede le stablecoin come infrastruttura di pagamento, mentre gli Stati Uniti lavorano alle regole per i token agganciati al dollaro sotto il GENIUS Act. Al centro ci sono USD Coin di Circle e Arc.

In breve
- Il top manager di Circle Jeremy Allaire dice che il suo focus è sui dollari digitali per pagamenti, trading, prestiti e investimenti, non su Bitcoin.
- Secondo Allaire, le stablecoin sono pensate come mezzo di pagamento con un valore stabile di 1 dollaro, mentre Circle sta costruendo infrastruttura per i dollari digitali.
- Il GENIUS Act statunitense stabilisce regole per le stablecoin agganciate al dollaro e può avere un impatto su Circle, sugli exchange e sugli operatori crypto europei.
Il top manager di Circle Jeremy Allaire ha messo da parte, in una intervista con CNBC, le domande sulle deboli performance di Bitcoin quest’anno. Ha detto che la sua attenzione è rivolta ai dollari digitali, non alla speculazione, ma ai pagamenti, al trading, ai prestiti e agli investimenti in un mondo in cui il software di AI gestisce sempre più flussi di denaro.
Focus sui dollari digitali
Allaire ha detto che non si occupa del prezzo di Bitcoin o di altre specifiche commodity digitali. Secondo lui, le stablecoin sono invece pensate come mezzo di pagamento con un valore stabile di $1 (€0,89), invece che come moneta che si muove insieme alle oscillazioni di Bitcoin.
Ha collegato questa visione al ruolo più ampio di Circle nel mercato crypto. L’azienda sta costruendo infrastruttura per i dollari digitali e punta sull’attività in crescita su Arc, la chain lanciata da Circle a settembre. Secondo Allaire, questo si inserisce in un futuro in cui gli agenti AI svolgono compiti in autonomia e devono anche poter spostare denaro. Anche l’espansione di USDC nei mercati emergenti rientra in questa strategia, con un focus sui pagamenti e sui servizi finanziari al di fuori del trading crypto speculativo.
Il GENIUS Act prende forma
Allo stesso tempo, l’Office of the Comptroller of the Currency, il supervisore bancario federale negli Stati Uniti, sta lavorando alle regole per il GENIUS Act. Questa legge del 2025 stabilisce un quadro federale per le stablecoin agganciate al dollaro e prevede, tra le altre cose, che gli emittenti mantengano riserve sufficienti e possano rimborsare i clienti entro due giorni lavorativi.
Le regole toccano direttamente Circle, perché l’azienda emette USD Coin. Anche il divieto di pagare interessi da parte dell’emittente stesso è rilevante per la concorrenza tra i fornitori di stablecoin e gli exchange crypto che invece possono trasferire premi ai clienti. Questo si collega alle regole definitive dell’OCC, in cui i programmi di reward degli exchange vengono valutati caso per caso e non ottengono un porto sicuro sotto il divieto di pagamenti legati solo al possesso o all’uso di stablecoin.
Perché conta per l’Europa
Per chi segue il crypto in Europa, questo mostra quanto velocemente le stablecoin stiano diventando un segmento a parte del mercato crypto, separato dal dibattito su Bitcoin. Se le regole statunitensi diventeranno definitive, potrebbero influenzare anche il modo in cui i grandi operatori finanziari guardano ai dollari digitali e il modo in cui gli exchange crypto strutturano i loro servizi. Per gli operatori che già lavorano sotto regole più rigide, come le piattaforme autorizzate MiCA in Europa, è uno sviluppo importante da seguire.