Finst

La Casa Bianca valuta il rilancio della CFTC, il crypto teme una linea più rigida

Si parla di futures, opzioni e altri derivati crypto; l’esito può decidere se la CFTC, sotto una nuova guida, diventerà più severa oppure più favorevole all’innovazione.

La Casa Bianca valuta il rilancio della CFTC, il crypto teme una linea più rigida

In breve

  • La Casa Bianca ha fatto esaminare i candidati per tutti e quattro i posti vacanti alla CFTC, riferisce CNBC.
  • La CFTC supervisiona futures, opzioni e swap, ma non direttamente il mercato spot del crypto.
  • Una commissione al completo può dare più chiarezza, ma anche portare a controlli più severi sui nuovi prodotti crypto.

La Casa Bianca ha fatto esaminare i candidati per tutti e quattro i posti vacanti alla CFTC, riferisce CNBC. Per il mercato crypto è rilevante soprattutto perché la commissione ha un ruolo importante nei derivati statunitensi, mentre la distribuzione dei seggi non deve per forza andare automaticamente a favore del crypto.

La CFTC potrebbe avere una nuova composizione

La Commodity Futures Trading Commission ha cinque seggi, ma la legge non impone che tutte le poltrone siano occupate. Però una sola parte può occupare al massimo tre posti. Per questo, dal punto di vista legale, è possibile che restino due seggi Democratici vuoti, mentre il presidente Michael Selig per ora vota da solo.

Questo rende il calcolo politico più importante della semplice idea di una commissione completa. Secondo le regole attuali, i membri vengono nominati dopo l’approvazione del Senato e il presidente ne designa uno come presidente della commissione. La ripartizione dei partiti è quindi un tetto massimo, non una garanzia che i seggi della minoranza vengano davvero riempiti.

Perché il crypto guarda qui

Per il crypto, la CFTC non è un dettaglio. L’autorità di vigilanza si occupa di futures, opzioni e swap, e non ha invece un potere diretto sul mercato spot del crypto. Questo significa che la composizione della commissione conta soprattutto per prodotti come derivati, margin e altri strumenti di investimento che rientrano nel suo controllo.

La precedente commissione al completo aveva già mostrato quanto possa cambiare la linea. Sotto l’ex presidente Rostin Behnam, l’attenzione era puntata sull’enforcement contro le piattaforme che offrivano servizi agli americani senza registrazione, mentre commissari come Summer Mersinger e Caroline Pham cercavano più spesso spazio per l’innovazione crypto. Negli ultimi mesi del suo mandato, Pham stava ancora lavorando a una prova per Bitcoin ed ether come collaterale, e Selig ha in parte mantenuto quella linea.

Le nomine arrivano inoltre insieme a discussioni più ampie sulla struttura del mercato statunitense. Al Senato, la Clarity Act resta un dossier importante, perché quella legge deve proprio chiarire come si divide la supervisione tra SEC e CFTC.

Più di una semplice distribuzione dei seggi

Per chi segue il crypto dall’Europa, questo è rilevante soprattutto perché le regole americane spesso si riflettono sul mercato crypto più ampio. Se la CFTC verrà completata, potrebbe portare più chiarezza, ma anche un esame più severo di nuovi prodotti come i perpetual futures o le strutture margin. Allo stesso tempo, il dibattito sulla CLARITY Act mostra che la partita sulla supervisione degli asset digitali non è ancora chiusa, nemmeno tra CFTC e SEC.


Avvertenza: Questo contenuto ha esclusivamente scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Le informazioni fornite possono essere incomplete, inesatte o non aggiornate e non devono essere considerate come riferimento decisionale. Nulla su questo sito web deve essere considerato una raccomandazione ad acquistare, vendere o detenere criptovalute. Investire in cripto-asset comporta rischio di perdita.