Volatilità
La volatilità indica quanto rapidamente e in quale misura può cambiare il prezzo di una criptovaluta. Non dice se il prezzo sale o scende, ma quanto sono ampi i suoi movimenti.
Che cos’è la volatilità?
Quando la volatilità è bassa, il prezzo si muove in modo stabile e abbastanza prevedibile. Quando è alta, il prezzo può salire o scendere molto in poco tempo.
Le oscillazioni ampie rendono più difficile prevedere i prezzi futuri. Di conseguenza, aumenta il rischio di perdere denaro, ma i prezzi possono anche salire rapidamente. La volatilità, quindi, non indica se le criptovalute siano positive o negative.
Un esempio di volatilità
Immagina che il prezzo di una criptovaluta salga rapidamente al mattino, ma scenda di molto più tardi, nello stesso giorno. In questo caso, la volatilità è alta.
La direzione non conta: anche un rapido calo seguito da un rialzo è un esempio di volatilità, perché il prezzo si muove molto.
Perché la volatilità è importante nel mondo crypto?
Il mercato delle criptovalute è spesso più volatile dei mercati tradizionali. È aperto giorno e notte, quindi i prezzi possono reagire continuamente alle notizie, alle emozioni e ai cambiamenti nella domanda e nell’offerta.
Nelle notizie sulle criptovalute, la volatilità si nota spesso dopo eventi importanti, come nuove regole, un attacco informatico o un aggiornamento tecnico. Le criptovalute più piccole possono subire oscillazioni particolarmente ampie, perché hanno volumi di scambio inferiori e un singolo ordine di acquisto o vendita di grandi dimensioni può avere un impatto maggiore.
Un’alta volatilità non permette di prevedere automaticamente cosa succederà al prezzo. Indica però che i movimenti dei prezzi e il rischio sono maggiori. I cali rapidi possono causare panico, mentre i rialzi rapidi possono provocare FOMO, cioè la paura di perdere un’occasione.