DYOR
DYOR sta per «Do Your Own Research»: fai le tue ricerche. Significa esaminare con senso critico le informazioni su un progetto crypto prima di prendere una decisione finanziaria.
Cos’è DYOR?
DYOR è un invito a non fidarsi solo di quello che dicono gli altri. Per esempio, puoi verificare quale problema vuole risolvere un progetto, come funziona e a cosa serve il token.
Dai un’occhiata anche alla documentazione del progetto, all’emissione e alla distribuzione dei token e al team. Confronta le dichiarazioni con altre fonti. Fai particolare attenzione alle promozioni a pagamento e a chi crea contenuti possedendo già dei token.
DYOR non è un metodo di ricerca ufficiale, un marchio di qualità o una garanzia. Anche dopo aver fatto le tue ricerche, le informazioni e i dati potrebbero essere incompleti o fuorvianti.
Un esempio di DYOR
Un influencer consiglia un token e scrive «DYOR». Invece di seguire soltanto quel consiglio, verifichi a cosa serve il token e come sono distribuiti i token.
Cerchi anche di capire se fonti indipendenti confermano le affermazioni. In questo modo non ti fidi ciecamente di qualcuno che potrebbe avere interesse a trovare nuovi acquirenti.
Perché DYOR è importante nel mondo crypto?
Nel mondo crypto, le informazioni su un token o su un nuovo progetto possono arrivare da soggetti che ottengono un vantaggio economico se altre persone acquistano. Per questo vedi spesso DYOR sui social media, nelle community crypto e nelle discussioni sui rischi.
Il termine può comparire anche in post su truffe, hack o promozioni fuorvianti. In questi casi, DYOR significa che devi valutare le affermazioni con senso critico, non che sei tu il responsabile se qualcosa va storto.
Fare le tue ricerche non evita perdite dovute all’andamento dei prezzi, truffe o problemi tecnici. Anche un audit di sicurezza, cioè un controllo su un aspetto specifico della sicurezza, non garantisce che un progetto sia sicuro.