Tokenomics
Le tokenomics sono il modello economico alla base di un token crypto. Descrivono quanti token esistono, come vengono distribuiti e a cosa servono.
Cosa sono le tokenomics?
La parola unisce «token» ed «economics», il termine inglese per economia. Le tokenomics definiscono le regole che riguardano un token.
Per esempio, si considera il numero totale di token, quanti sono già disponibili e chi li riceve. Si specifica anche a cosa può servire il token, per esempio per pagare le transazioni o votare sulle decisioni.
Alcuni partecipanti possono ricevere token come ricompensa. È il caso dei miner, che verificano le transazioni, o dei validatori, che contribuiscono a mantenere una rete.
Un esempio di tokenomics
Bitcoin ha un’offerta massima di 21 milioni di BTC. Non è quindi possibile creare nuovi bitcoin senza limiti.
I miner ricevono nuovi bitcoin come ricompensa per la convalida delle transazioni. L’offerta massima fissa e queste ricompense sono entrambe componenti delle tokenomics di Bitcoin.
Perché le tokenomics sono importanti nel mondo crypto?
Le tokenomics ti aiutano a capire come un progetto crypto gestisce i suoi token. Per esempio, puoi vedere se è previsto l’arrivo di molti altri token e come sono distribuiti.
Le tokenomics vengono spesso menzionate quando si parla di un nuovo token o della sua offerta. Un’offerta ampia o in crescita non significa automaticamente che il valore del token diminuirà. Conta anche la domanda.
Le tokenomics possono anche chiarire se un token ha uno scopo pratico e se i possessori possono votare. Sono informazioni utili, ma non garantiscono valore o successo.