Offerta totale
L’offerta totale è il numero complessivo di token esistenti in un determinato momento. I token bruciati non vengono conteggiati.
Cos’è l’offerta totale?
L’offerta totale include anche i token già esistenti ma ancora bloccati. Questi token, quindi, non sono ancora disponibili per essere scambiati.
È diversa dall’offerta circolante, cioè il numero di token in circolazione secondo il metodo di misurazione utilizzato. Non è nemmeno la stessa cosa dell’offerta massima, ovvero il numero massimo di token che potranno esistere.
Una nuova emissione può aumentare l’offerta totale. Un burn, cioè la rimozione permanente dei token dalla circolazione, può invece ridurla. Inviare token da un possessore a un altro non modifica l’offerta totale.
Un esempio di offerta totale
Supponiamo che siano stati creati 1.000.000 di token. In seguito, ne vengono bruciati 100.000. L’offerta totale è quindi di 900.000 token.
Se 300.000 di questi token sono bloccati, in questo esempio semplificato ne circolano 600.000. I token bloccati vengono comunque conteggiati nell’offerta totale.
Perché l’offerta totale è importante nel mondo crypto?
L’offerta totale ti aiuta a capire quanti token esistono e quale parte è ancora bloccata. Per questo trovi spesso questo termine nelle notizie su nuove emissioni di token, burn o modifiche alle regole di emissione.
Quando confronti i dati di valutazione, è importante distinguere l’offerta totale da quella circolante. La capitalizzazione di mercato viene di solito calcolata usando l’offerta circolante, non quella totale.
Un’offerta totale bassa non rende automaticamente una criptovaluta scarsa o preziosa. Contano anche la domanda, le emissioni future e la distribuzione dei token tra i possessori. Inoltre, i dati possono essere calcolati in modo diverso a seconda del progetto o della piattaforma che li fornisce.