Rendimento
Il rendimento è ciò che puoi ottenere dalle crypto. Spesso viene espresso come percentuale annua.
Che cos’è il rendimento?
Il rendimento può derivare, per esempio, dagli interessi sulle crypto prestate, dalle ricompense dello staking o dalle commissioni di trading generate da un pool di liquidità. Con lo staking blocchi le tue crypto o le metti a disposizione per contribuire al funzionamento di una rete. Un pool di liquidità è una riserva condivisa di token con cui le persone possono fare trading.
Il rendimento può essere fisso o variabile. L’APR è una percentuale annua che non tiene conto della capitalizzazione degli interessi. L’APY, invece, la considera, ma i fornitori possono basarsi su ipotesi diverse.
Il rendimento non è la stessa cosa del rendimento totale, che tiene conto anche degli aumenti e delle diminuzioni del prezzo delle tue crypto.
Un esempio di rendimento
Una persona presta 100 token per un anno a un APR fisso del 5%. Senza capitalizzazione degli interessi e al lordo dei costi, riceve 5 token di interessi. Dopo un anno ha quindi 105 token.
Se nel frattempo il prezzo di quel token scende, i 105 token potrebbero valere complessivamente meno euro dei 100 token iniziali. Ricevere un rendimento, quindi, non significa automaticamente ottenere un profitto.
Perché il rendimento è importante nel mondo crypto?
Il rendimento è comune nello staking, nei prestiti crypto e nella DeFi. Il termine viene usato anche nelle notizie sullo yield farming o sui servizi che offrono interessi. Lo yield farming consiste nell’usare crypto nelle applicazioni DeFi per ottenere rendimenti.
Fai attenzione soprattutto alla provenienza del rendimento. Può dipendere dalla domanda di prestiti, dall’attività di trading o dall’emissione di token aggiuntivi. Ricevere più token non significa automaticamente avere più potere d’acquisto, perché il loro valore di mercato può cambiare.
Un rendimento percentuale elevato non garantisce un profitto. I costi, i cali dei prezzi e le perdite sulle crypto investite possono superare il rendimento ottenuto. I rischi variano da un servizio all’altro e possono includere mancati pagamenti, fallimento, errori negli smart contract o limitazioni nei prelievi di crypto.